8 Marzo – festa della Donna… tra estrogeni e tumori!!

8 Marzo – Festa della Donna… siamo sicuri?

Anche quest’anno, approfittiamo dell’8 Marzo per ricordare che uno dei più famigerati prodotti chimici a base di cloro, è la diossina, una tossina tanto nociva da costituire il metro di valutazione della tossicità degli altri composti chimici; tanto tossica da essere misurata in partì per trilione, a differenza delle altre sostanze, misurate in parti per miliardo.

Il nostro cibo, oltre a parecchi tipi di diossina, è contaminato da un numero imprecisato di altri “POP” (“Persistent Organic Pollutants”“Inquinanti Organici Persistenti”), detti “interruttori endocrini” poiché bloccano, riproducono o distruggono in altro modo il sistema endocrino [1], la rete di comunicazione del corpo umano, composta da ghiandole e ormoni, pancreas, tiroide, estrogeni ed insulina.

In condizioni normali, il corpo crea quantitativi infinitesimali di ormoni endocrini e l’intero sistema si regola da sé.
In condizioni normali, appunto.
8 Marzo

Se non fosse stato per due Ricercatori dell’Università di “Tufts”, in Massachusetts, gli effetti distruttivi degli elementi chimici creati dall’uomo sul sistema endocrino, potrebbero essere ancora un “segreto aziendale”.
I Dottori Carlos Sonnenschein e Ana Soto, stanno svolgendo ricerche sulle cellule cancerogene responsabili del tumore al seno, cercando di individuare un inibitore. Una mattina, la Dottoressa Soto scopre, con grande stupore, che le cellule si stanno moltiplicando. Normalmente, un simile processo avviene solo in presenza di estrogeni. Ripete l’esperimento. E lo ripete ancora. Perché le cellule si riproducono in assenza di estrogeni?
Quattro mesi dopo, i due Ricercatori restringono il campo delle ipotesi alle provette utilizzate. Qualcosa, all’interno di quei contenitori di plastica, alimenta il cancro al seno. Contattano, allora, il produttore, la “Corning” ed organizzano un incontro [11]. Durante il meeting, i rappresentanti di “Corning” rifiutano di rivelare quale sia l’elemento cancerogeno presente nelle provette. Soto, Sonnenschein e i rappresentanti della “Tufts”, si sentono rispondere che si tratta di un “segreto aziendale” [2].

Ignorare una sostanza in grado di moltiplicare le cellule tumorali è inaccettabile, così i due ricercatori abbandonano i loro studi per dedicarsi a tempo pieno all’identificazione di quello stimolante cancerogeno di cui i dirigenti di “Corning” vogliono mantenere segreta l’esistenza.
Due anni dopo, trovano la risposta: il nonilfenolo, un composto chimico artificiale utilizzato nella produzione di pesticidi, detersivi e plastica. L’Unione Europea ne ha vietato l’uso, ma le donne (e non solo le donne), continuano ad utilizzarlo in quanto elemento contenuto in una crema contraccettiva, il “Nonoxinolo-9”, lo ingeriscono attraverso il cibo impacchettato in confezioni di plastica e polistirolo [3] e lo utilizzano anche nel bucato. Nonostante il detersivo “Tide”, tanto per portare un esempio di un prodotto particolarmente diffuso negli Stati Uniti, sia coperto da “segreto aziendale”, stando a quel che si dice, il prodotto contiene derivati del nonilfenolo. “Tide” è stato uno dei doni che la Compagnia petrolifera Chevron ha voluto fare all’umanità.
Alla fine degli anni Quaranta, questa meraviglia chimica prodotta a partire dal catrame minerale, ha sostituito i saponi naturali. All’epoca non si parlò neppure di bloccare la commercializzazione di prodotti tossici come il “Tide” ed impedire la conseguente contaminazione delle acque statunitensi. Neppure ora se ne parla [11]. Originariamente il “Tide” conteneva anche un additivo della benzina, il benzene [4]. Simili prodotti finiscono nei liquami utilizzati come “fertilizzante” per i raccolti; i prodotti agricoli assorbono sostanze chimiche come il nonilfenolo direttamente dal terreno [5].

I Ricercatori dichiarano di non aver individuato una causa certa del tumore al seno. Alcuni indicano cause “genetiche” o il rifiuto della maternità in età giovanile [6] e consigliano alle donne particolarmente a rischio di prevenire il problema assumendo un composto chimico a sua volta cancerogeno [7], il tamoxifene (in commercio con il nome di “Nolvadex”), che causa il carcinoma endometriale [8].
8 MarzoL’8 Marzo è il pretesto, per noi, per rimarcare come la Medicina Ufficiale non informi mai le donne delle sostanze chimiche presenti nella plastica che agiscono come falsi estrogeni, favorendo la proliferazione delle cellule tumorali. Forse perché la medicina occidentale si basa proprio sui prodotti chimici, mascherati sotto il nome di “farmaci” [11].

Approfittiamo di questo 8 Marzo per ricordare che, negli ultimi anni, sempre più bambine sviluppano il seno e i peli pubici all’età di tre anni [9] e, nel 2008, proprio qui in Italia, una bambina di undici anni è stata costretta a rimuovere chirurgicamente il seno enorme per riuscire a respirare: il peso delle sue mammelle era pari ad un quarto del peso corporeo complessivo [10].
Il nostro augurio di un felice 8 Marzo è anche per loro…
Note e Fonti:
[1]The steroid hormone biosynthesis pathway as a target for endocrine-disrupting chemicals, di J. T. Sanderson, “Tox Sci”, 94, 3-21
[2] “Our stolen future”, di T. Colborn, D. Dumandski e J. P. Myers, Dutton, New York, 1996
[3]4-Nonylphenol (NP) in food-contact materials: analytical methodology and occurrence, di A. R. Femandes et al, “Food Add Contam”, 235, 364-372
[4] acswebcontent.acs.org; www.tide.com; en.wikipedia.org; en.wikipedia.org; “Suppression of NO production and 8-nitroguanosine formation by phenol-containing endocrine-disrupting chemicals in LPF-stimulated macrophages: involvement of estrogen receptor-dependant or independent pathways, di J. Yoshitake et al., “Nitric Oxide”, 18, 223-228;Plastic components affect the activation of the aryl hydrocarbon and the androgen receptor, di T. Kriiger et al., “Toxicology”, 246, 112-213;Quantification of prenatal exposure and maternal-fetal transfer of nonylphenol, di M. L. Chen et al, “Chemosphere”, 26 aprile 2008
[5]Degradation and plant uptake of nonylphenol (NP) and nonylphenol-12-ethoxylate (NP-12EO) in four contrasting agricoltura! soils, di A. E. Sjostrom et al., “Env Pollution”, 21 aprile 2008
[6]Projecting individualized probabilities of developing breast cancer for white females who are being examined annually, di M. H. Gail et al., “J Nati Cancer Inst”, 81, 1879-1886
[7]Tamoxifen for preven-tion of breast cancer: report of the National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project P-l Study, di B. Fisher et al., “J Nati Can Inst”, 90, 1371-1388
[8]Endometrial cancer in Tamoxifen-treated breast cancer patients: findings from the National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project (NSABP) B-14, di B. Fisher et al., “J Nati Cancer Inst”, 86, 527-537
[9] “Secondary sexual characteristics and menses in young girls seen in office practice: a study from the pediatrie research in office settings network”, di M. E. Herman-Giddens et al., “Pediatrics”, 99, 505-512
[10]Massive bilateral breast reduction in an 11-year-old girl: 24% ablation of body weight, di L. Fiumara et al., “J Plast ReconstrSurg”, 19 febbraio 2008
[11] “Chimica da morire”, di Terri Mitchell, scritto per “Tutto quello che sai è falso 3 – Terzo manuale dei segreti e delle bugie”, a cura di Russ Kick, Nuovi Mondi, 9-11

Nico ForconiControInformo.info

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