Sardegna: arsenale da guerra sparisce nel nulla

Sardegna: sparito l’arsenale da guerra del bunker segreto di Guardia del Moro a Santo Stefano, nell’arcipelago de La Maddalena

Mercoledì 11 Ottobre, mentre Vittorio Lentini, ex caporal maggiore dell’esercito, durante un’audizione testimoniale in Commissione d’inchiesta sull’uranio impoverito alla Camera, afferma di aver sparato sulla penisola interdetta del poligono militare di Capo Teulada munizioni bombe al fosforo bianco, il deputato di Unidos Mauro Pili rende pubbliche le immagini delle armi custodite nei tunnel dell’isola che, stando a quanto riferito dall’ex presidente della Regione, sarebbero svanite nel nulla.

“Sono sparite casse e casse di armi di ogni genere, tutto nascosto agli occhi indiscreti di contabilità di stato e all’opinione pubblica. Qualche pseudo autorizzazione per fornire qualche mitragliatrice a gruppi sparsi nel Mondo non giustifica di certo la mole di questo immenso arsenale. Niente rispetto all’arsenale nascosto dentro a La Maddalena ed ora sparito [1].

Le immagini inedite di distese infinite di armi dentro i tunnel sardi, sono la rappresentazione più evidente di quanto materiale bellico fosse nascosto lì dentro e di quanto ne sia di fatto sparito senza alcuna certificata rappresentazione al Parlamento. Il silenzio del Governo sulle mie reiterate interrogazioni sulla partita di Guardia del Moro è spiegato dalle immagini eloquenti di cotanto materiale bellico.

Vogliamo sapere che fine hanno fatto queste armi e soprattutto se sono finite nelle mani di gruppi terroristici in giro per il Mondo. Una gestione talmente superficiale e oscura di questa vicenda necessita di risposte senza alcun tipo di riserva.” [2]Sardegna

Le sparizioni di arsenali da guerra, però, non si limitano alla sola Sardegna

Negli stessi giorni, dal sito “Gli occhi della guerra“, veniamo a sapere che, anche in Israele, da qualche settimana, si verificano strani furti di armi nelle basi militari delle Israel Defense Forces (Idf). Furti di armi di ogni genere e di migliaia di munizioni, nonostante il ministero della Difesa israeliano abbia investito 4.2 milioni di dollari per la messa in sicurezza delle basi più obsolete.

Dove finiscano questi armamenti, come nel caso dell’arsenale sparito dalla Sardegna, non è dato sapersi.
Le risposte sono moltissime e tutte, purtroppo plausibili.
Potrebbero inserirsi nel contrabbando all’interno del Paese per alimentare il mercato nero, oppure finire nella mani di gruppi criminali o terroristi [3].

Il sito Fort Russ, mesi fa, ha riportato la notizia che ad Homs, le forze dell’esercito siriano hanno rinvenuto nel distretto appena liberato dall’ISIS armi di fabbricazione israeliana. Nel distretto di al Waar, ad Homs, le unità siriane hanno trovato di tutto, da armi statunitensi ad armi israeliane di ogni genere [4].

Note e Fonti:
[1] Ecco le armi del bunker militare di Santo Stefano, Pili: “Arsenale sparito in gran segreto’
[2]Un arsenale da guerra sparito dall’isola di Santo Stefano, scoppia il caso. L’onorevole Pili: ‘Si faccia chiarezza’
[3] Ancora furti di armi nelle basi militari israeliane
[4]Syrian Forces Make New Gains In Homs Countryside, Discover US and Israeli-made Weapons and Ammunition

Nico Forconi ControInformo.info

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