Cibo: la “crema” naturale per una sana abbronzatura

Cibo – Cosa mangiare per rimanere in forma ed avere una tintarella perfetta

Nel seguente articolo si riporta parte dell’intervento della biologa e nutrizionista Giuseppina Bentivoglio che, intervisata da www.napolitoday.it, ha dato delle indicazioni su quale cibo assumere durante il periodo estivo per coniugare una corretta alimentazione ad un’abbronzatura impeccabile.Cibo

La protezione della pelle passa attraverso l’assunzione di sostanze antiossidanti, in grado di contrastare l’azione negativa dei radicali liberi prodotti dai raggi UV. I sopracitati carotenoidi (alfa e beta- carotene, licopene, luteina) sono notoriamente contenuti in alimenti di color giallo-arancio-rosso (carote, zucca, peperoni, albicocche, pomodoro, melone) ma anche, e a volte in concentrazione superiore, in vegetali a foglia verde come spinaci, broccoli, verza, prezzemolo. La vitamina E, che in realtà comprende una classe vasta di molecole (tocoferoli), è un potente antiossidante contenuto in semi e frutta oleosa (nocciole, mandorle), ma soprattutto nel prezioso olio extravergine di oliva, principale fonte lipidica della Dieta Mediterranea. Poi ci sono gli antiossidanti polifenolici come gli antociani responsabili del colore viola dell’uva, dei mirtilli, delle melanzane. Il processo di abbronzatura vero e proprio, invece, può essere coadiuvato fornendo al nostro organismo alimenti ricchi dell’amminoacido tirosina, contenuto in soia, pesce, pollo, tacchino, mandorle, avocado, semi di zucca, sesamo, e nelle banane. Oltre ad essere ricavata dagli alimenti, la tirosina può essere sintetizzata a partire dall’amminoacido essenziale fenilalanina, le cui fonti principali sono i legumi, le uova, il pesce. È importante tenere presente che l’enzima tirosinasi che catalizza la reazione di sintesi della melanina è rame-dipendente, quindi integriamo anche molluschi, frutti di mare, noci e cereali come orzo e avena. Un buon grado di pigmentazione cutanea previene anche la distruzione da parte degli UV di alcuni nutrienti come i folati, importanti soprattutto per le donne in gravidanza e per la fertilità maschile, preservando la riproduzione della specie.”

Fonte: www.napolitoday.it

Nico ForconiControInformo.info

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