Vaccini – Report finale della Commissione parlamentare

Vaccini – Finalmente disponibile il rapporto finale della Commissione parlamentare

Di seguito si riportano estratti del report realizzato dalla Commissione parlamentare istituita con delibera della Camera dei deputati il 30 Giugno 2015 e modificata con successiva delibera del 15 Novembre 2017, approvata dalla Commissione nella seduta del 7 Febbraio 2018.

Particolare attenzione meritano i seguenti passaggi:

le reazioni avverse indicate nei dossier di registrazione e allegati tecnici ai vaccini anche solo singolarmente considerati confermano la necessità di una valutazione dei rischi personalizzata sulla profilassi vaccinale e la necessità di un monitoraggio periodico a lungo termine su ogni singolo vaccinato.

la Commissione, al fine di garantire una effettiva ed efficace tutela della salute (e della sicurezza) dei militari impegnati in Italia e all’estero, nonché per perseguire la sicurezza della somministrazione dei vaccini, nell’ottica della eliminazione o quantomeno della massima riduzione del rischio di effetti negativi conseguente all’uso di vaccini in dosi multiple, raccomanda l’utilizzo di vaccini monodose, stante la concreta possibilità che il militare, data l’età adulta, risulti già immunizzato contro alcuni antigeni contenuti nei vaccini in dosi multiple.

Si raccomanda altresì che non vengano inoculati, in un’unica soluzione, più di cinque vaccini, essendo questa la soglia oltre la quale possono verificarsi eventi avversi. Si raccomanda ancora una particolare attenzione all’anamnesi prevaccinale e negli esami reputati necessari nei casi dubbi o di eventuale, pregressa immunizzazione.

Vaccini

Non c’è bisogno di ricordare che tali indicazioni si riferiscono all’inoculazione di vaccini in persone adulte e con sistema immunitario già sviluppato; nei neonati non è dato sapere quali possano essere gli effetti nel medio e lungo periodo ma sappiamo perfettamente che c’è una totale assenza di “anamnesi prevaccinale” e di “valutazione dei rischi personalizzata”.

Per quanto riguarda “la soglia oltre la quale possono verificarsi eventi avversi”, individuata nel numero massimo di “cinque vaccini” inoculati in un’unica soluzione”, ci limitiamo a ricordare che il vaccino esavalente, somministrato entro il primo anno di vita, deve il suo nome alla quantità di agenti patogeni in esso presenti: sei.

Per approfondimenti sull’argomento, si consiglia il sito www.vacciniinforma.it.

Nico ForconiControInformo

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